Shhht.Lo senti questo vento stasera? Tu lo senti? Io ce l'ho sulla pelle,che scompiglia il ciuffo e solletica il collo.Io ce l'ho che entra negli organi questo vento,stasera. E non mi va di oppormi, non mi copro,ma cammino,cammino e mi sporco piano.E lascio che il vento e la polvere diventino reali,percepibili sulla pelle,fino quasi a sentirne l'odore che sopprime tutto il resto.Come una piccola camera a gas delle cellule,così.E non lo so se è bello,se mi fa stare bene,ma cammino.
Io te vurria mancà come pioggia ad agosto.Dicono quelle righe.Beh mi mancherai,ed agosto non è già più e settembre sempre più reale,sporco di vento e polvere.
Le segui,queste righe?Sporche anche loro,bagnate di quell'ultima lacrima ingoiata a fatica in mezzo alla gente,oggi,sotto un cielo di metallo e piombo,basso sulla testa. Butto giù il sale misto ad acqua e non ne sento il sapore.E questo fa male,adesso.Sto perdendo il senso.I sensi.Mi rannicchio qui,come animale ferito su un pavimento sporco di sangue e aspetto. E ancora ti aspetto.
Ma io non sto male.E' la pelle che è indolenzita.Io ascolto musica e sorrido e cammino tra la folla e ci penso.E ti penso.Ma sto bene. Guardami e dimmelo quello che vedi: non ti sembra che io stia bene,ora?
Publié par nadjan23 à 01:05:21 dans ..solo andata.. | Commentaires (1) | Permaliens
-Bentornato,settembre.-
Avvicinati un po' di più però ché voglio sussurrartelo piano.
Senza, senza destare
il minimo sospetto io t'aspetto
magari con le braccia abbronzate
magari sotto un portico d'estate
dove uno va a sognare
dove uno va
dove uno va ad aspettare
dove uno va
mi trovo
mi trovo stanco
sarà che non è facile invecchiare
partecipare restare seri
partecipare all'asta dei pensieri
dove uno va a tradire
dove uno va
dove uno va a invecchiare dove uno va
e se uno va tra il dire e il fare non c'è più di mezzo il mare si sa
ma il vento forte e i pescicane e il mal di mare si sa
il vento forte, i pesci cane e il mal di mare
e le onde storte
le due bracciate e il mal di mare
sembra, sembra sia il tempo
a spingere i ricordi sul soffitto
a far cadere tutto d'un tratto
il chiodo poi la polvere e il ritratto
proprio sul letto
dove uno va a stancarsi
dove uno va a incontrarsi dove uno va
e se uno va tra il dire e il fare non c'è più di mezzo il mare si sa
ma il vento forte e i pescicane e il mal di mare si sa
il vento forte, i pescicane e il mal di mare
...
il vento forte, i pescicane e il mal di mare
e le onde storte, le tue bracciate e il mal di mare
il vento forte, i pescicane e il mal di mare
Publié par nadjan23 à 01:43:41 dans ..solo andata.. | Commentaires (1) | Permaliens
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